Salvatore Tripodi

Purtroppo è successo ancora!

  • Salvatore Tripodi
  • 13/08/2019

(articolo tratto da Fanpage.it ATTUALITÀ 11 AGOSTO 2019 17:45 di Redazione)

Shock anafilattico mentre era in pizzeria: Vittoria muore a 12 anni

Tragedia nel trevigiano, dove una ragazzina di soli 12 anni è morta a causa di uno shock anafilattico mentre era in pizzeria con gli amici. Maria Vittoria soffriva fin da piccola di una aggressiva forma di allergia alle proteine del latte e non è ancora chiarissimo quale possa essere stata la causa scatenante dell’attacco.

Una giovane ragazza di 12 anni, Maria Vittoria Salvadori, residente a Villorba, nel trevigiano, è morta a causa di uno shock anafilattico nella serata di venerdì scorso. La ragazza si era sentita male mentre era in pizzeria con alcune amiche ed era immediatamente tornata a casa, dove i genitori le avevano prestato i primi soccorsi in attesa dell’arrivo del personale medico. Maria Vittoria da tempo soffriva di una grave allergia alle proteine del latte ed aveva già avuto in passato delle crisi violente, problema di cui erano a conoscenza anche i titolari della pizzeria, che più di una volta l’avevano avuta come cliente. I genitori avevano seguito alcune lezioni di primo soccorso, proprio per intervenire nel caso di shock anafilattico, e la stessa Maria Vittoria era sempre molto accorta a ciò che ingeriva o con cui entrava in contatto.

Non è ancora chiarissimo cosa abbia potuto scatenare il nuovo attacco, ma, malgrado ogni tentativo, i medici non sono riusciti a stabilizzarla e la dodicenne è morta a causa di un arresto cardiaco. Non dovrebbe essere effettuata l’autopsia, considerando che la morte sembra essere sopraggiunta per cause naturali. I funerali sono in programma per la giornata di martedì.

Come riporta La Tribuna, la ragazza avrebbe compiuto 13 anni a settembre e prestava servizio come volontaria in una parrocchia, facendo l’animatrice per i bambini più piccoli. A settembre si sarebbe iscritta al’istituto Palladio di Treviso per studiare grafica.

Fino a quando non si avvieranno tali pazienti alla desensibilizzazione all’alimento incriminato (anche se magari non arriveranno a tollerare una razione intera) altri casi simili si verificheranno.

Tali episodi sono il fallimento di chi deve curare questi pazienti, ma sopratutto del SSN che taglia sempre di più i servizi adeguati per assisterli.

Mettici un like:
error0

227total visits,15visits today

Contatori

  • 22194Totale letture:
  • 28Letture odierne:
  • 755Letture scorso mese:
  • 15435Totale visitatori:
  • 20Oggi:
  • 502Visitatori per mese:
  • 0Utenti attualmente in linea:
  • 17/05/2018Il contatore parte dal 17/05/2018:

Categorie

Iscriviti alla newsletter

Per rimanere costantemente informato

Archivi